Bio

Nasce nel 1965 a Bologna, dove attualmente vive e lavora.
Frequenta il Liceo Artistico e poi l’Accademia di Belle Arti della sua città, dove si diploma in Pittura nel 1988.
Partecipa come performer con il gruppo "Cavalla Cavalla" al festival di arti sperimentali "Ave Festival" di Arneim (Olanda) e “Nuova Officina Bolognese” alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna nel 1991.
L'anno seguente, parallelamente all’attività artistica che lo farà esporre con una personale a Faenza in occasione dell'inaugurazione del "Circolo degli Artisti", entra nel gruppo A.G.O (Alcuni Giovani Occidentali) dove si occupa di immagine e comunicazione, fino ad assumere il ruolo di Direttore Artistico e Creativo.
Nel 1993 è a Karachi (Pakistan) alla Galleria Zigurat, dove con una produzione site specific da vita alla mostra “Bologna Karachi - Action 1” che avrà il suo seguito a Marsiglia (Francia) otto mesi dopo con “Pelle d'una Bestia - Action 2” alla “Torre del Vecchio Porto”.
Dal 1995 al 2000 fa parte dei gruppi di arti e grafica sperimentali “CZCPZ” e “Climax”.
Prosegue l’attività con Bologna 2000 “Città Europea della Cultura” nel ruolo di curatore della prima edizione della mostra evento “Ukulele Oro Subito”, portata nel 2001 a Barcellona alla “Primavera del Disseny”.
Nel 2004, fonda assieme a Marcello Briguglio l’atelier creativo “Studio Massimo Paganini”.
Nello stesso anno diventa padre.
Nei tre anni successivi migliora la sua capacità di produrre carboncini da disegno partendo dai carboni di salice, e da corpo ad un progetto espositivo che contempla solo la tecnica della fusaggine: Divina Carne (Galleria l’Ariete Arte Contemporanea, Bologna 2008).
Oggi, dopo aver osservato gli invitati ad una festa di matrimonio (momento in cui tutti danno il meglio e il peggio di sé), e dei bagnanti su una spiaggia nel giorno di ferragosto, decide di rendere eterno (fossile) il comportamento inusuale di atteggiamenti comuni, lavorando su “grosse pietre” esposte per la prima volta nella collettiva ”Configured” alla Signal Gallery di Londra (UK) nel settembre 2011.

 

Bio
Massimo Paganini was born in 1965 in Bologna, where he currently lives and works.
He attends the High School for Arts and later the Academy of Fine
Arts in his hometown, where he graduates in painting in 1988.
He is a performer with the "Cavalla Cavalla" group during the festival of experimental arts ³Ave Festival² in Arneim (Holland) and "Nuova Officina Bolognese² at the Modern Arts Gallery in Bologna in 1991 The following year, alongside with the artistic production that will result in a personal exhibition in Faenza at the inaugural opening of the "Circolo degli Artisti" (The Club of the Artists), he joins the group AGO (Alcuni Giovani Occidentali) where he works on image and communication, to become then the Art Director.
In 1993 he is in Karachi (Pakistan) by the Zigurat Gallery,
where with a site specific production he creates the "Bologna Karachi ¬Action 1" exhibition which will have its sequel in Marseille (France) eight months later with "Pelle d¹una Bestia - Action 2 "at the Tour de Vieux Port (Tower of the Old Port). From 1995 to 2000 he is a member of the groups ofexperimental arts and graphics ³CZCPZ² and "Climax".
He continues his work with Bologna 2000 "Città Europea della Cultura² (European City of Culture)as the editor of the first edition of the "Ukulele Oro Subito" exhibition, brought to Barcelona to the "Primavera del Disseny in 2001.
In 2004, he founds together with Marcello Briguglio the creative workshop "Studio Massimo Paganini".  In the same year he becomes a father. In the following three years he improves his ability to produce charcoal for drawing from willow charcoal, and creates an expositive project that contemplates only the technique of spindle-tree charcoal: Divina Carne (Galleria l¹Ariete Arte Contemporanea, Bologna 2008).
Nowadays, after watching guests at a wedding party (while everybody gives the best and the worst of himself), and bathers on a beach on 15th of August, and made the decision to make eternal (fossil) the unusual behaviour of popular (common) attitudes, mainly working on large stones based on exposed for the first time in London at the Signal Gallery in the ‘Configured’ group show (September 2011).